Siamo a circa 10 minuti a piedi da Piazza San Pietro. La Basilica di San Pietro è comunque raggiungibile da qualsiasi punto della città con la la metro Linea A direzione Battistini scendendo alla fermata Ottaviano.
Percorrendo via Ottaviano in direzione piazza Risorgimento abbiamo di fronte le mura della Città del Vaticano
Da piazza Barberini si prosegue per via Sistina una strada molto elegante, con negozi e il suo omonimo Teatro. Ecco aprirsi una delle vie più belle e caratteristiche di Roma: Trinità dei Monti. Proseguendo verso il Pincio si incontra Villa Medici. Fu costruita intorno alla fine del 500 per conto del cardinale Ricci di Montepulciano, in seguito la villa passò al cardinale Ferdinando Dé Medici.
Per volere dei francesi venne fondata l’Accademia di Francia, insediata nella villa, affinché i giovani talenti francesi potessero far tesoro delle bellezze e della cultura dell’antichità e del Rinascimento.
Ancora oggi gli artisti selezionati vi trascorrono un triennio di perfezionamento.
Il più imponente edificio a testimonianza di un’epoca antica è il Colosseo o Anfiteatro Flavio, accanto ad esso sorgono l’Arco di Costantino e la Domus Aurea residenza di Nerone.
Per ricavare l’area del Colosseo fu prosciugato il lago artificiale che circondava la villa di Nerone. Vespasiano lo fece erigere nel 72 d.C., per la sua costruzione furono impiegati laterizio, tufo e travertino provenienti dalle cave nei pressi di Tivoli. Dall’80 d.C., l’anfiteatro rimase aperto per circa quattrocento anni.
L’isola Tiberina è collegata a Trastevere dal Ponte Cestio e alla zona del ghetto dal Ponte Fabricio detto “Ponte Rotto“.La sua forma allungata ricorda quella di una nave e gli edifici di travertino alle due estremità erano paragonabili alla prua e alla poppa.
Qui sorgeva anticamente un tempio dedicato ad Esculapio, dio della medicina e protettore contro la peste, per una continuazione storica, attualmente vi ha sede l’ospedale Fatebenefratelli e sulle rovine del Tempio di Esculapio fu eretta la Chiesa di San Bartolomeo de Insula, situata nella piazza centrale dell’isola, è stata più volte rimaneggiata fino ad assumere nel ‘600, l’attuale aspetto barocco sia all’interno che all’esterno.
Da via del Corso attraverso viuzze strette, si giunge nel cuore dell’antico Campo Marzio e principalmente in Piazza della Rotonda. Qui troneggia, davanti a una fontana del ‘500 con obelisco egizio, ormai da due millenni, il PANTHEON.
È l’opera architettonica romana meglio conservata, più imitata e ad aver mantenuto la funzione religiosa per cui venne costruito. L’imperatore Adriano lo volle sostituire al precedente tempio di Marco Agrippa (più volte incendiato e ricostruito), genero e architetto di Augusto. Nel Medioevo il tempio, dedicato a tutti gli dei, fu convertito in chiesa.
Trastevere deriva dal latino trans Tiberim, ovvero “oltre il Tevere”.Qui risiedevano soprattutto artigiani e piccoli commercianti stranieri venuti a Roma in cerca di fortuna, attirati dalle vicinanze dei porti a sud dell’isola Tiberina. Ancora oggi conserva la fisionomia di quartiere popolare, anche se le numerose botteghe artigianali hanno lasciato lo spazio a pubs, pizzerie, caffè sempre frequentati soprattutto nelle sere d’estate.
Nei vicoli e viuzze, tuttavia, si respira ancora l’aria di antichi mestieri e tradizioni, ciò affascina e incuriosisce il visitatore che, superato Ponte Garibaldi incontra la prima piazza trasteverina dedicata a Giuseppe Gioacchino Belli, autore di sonetti satirici in dialetto romanesco.
L’Aventino è uno dei sette mitici colli su cui venne fondata Roma, una collina dalle pendici ripide che arriva a sfiorare il Tevere. Situato a sud del Circo di Massimo e ad est del Tevere. Nel parco del Savello, meglio noto come il Giardino degli Aranci è possibile raggiungere una raffinata e meravigliosa terrazza che si affaccia sul Tevere e domina tutte le cupole di Roma, in primis la Basilica di San Pietro.
Da questo angolo, tra i più amati e frequentati della città, si gode una delle viste più belle di Roma in tutte le ore del giorno e della notte.